Antonio Martino, capsule collection ispirata a Roma

Antonio Martino, capsule collection ispirata a Roma

di Isa Grassano

«Mi piace girare per Roma, osservare le persone, gli angoli nascosti, ascoltare i passanti facendomi travolgere dalle loro vite. Tutto per me è fonte di ispirazione tutto per me può diventare moda». E si ispira proprio alla città eterna la capsule collection per l’autunno-inverno 2021/22 di Antonio Martino Couture, che sarà presentata il prossimo 27 febbraio alle 19, durante la Milano Moda Donna. Il richiamo alla Capitale è evidente non solo nella grandiosità delle forme, ma anche nella cura dei dettagli. Il rosso delle ottobrate romane, il nero della Roma esoterica e il bagliore del barocco capitolino danno vita ad abiti estremamente femminili, come è nello stile del couturier: vestiti a sirena dallo strascico imponente che esaltano le forme, incroci di pelle miscelata a ricami in micro-paillettes, sete pregiate.

In attesa dello speciale Digital Runway Show organizzato da Evolution Fashion Vibes di Yuliia Palchykova (su www.fashion-vibes.com), abbiamo scambiato due chiacchiere con lo stilista, campano di nascita, romano d’adozione.

DUE CHIACCHIERE CON ANTONIO MARTINO

Ci può anticipare qualcosa di quello che presenterà alla Milano Fashion Week il 27 febbraio?

«Sono tredici outfit ispirati a Roma. Non solo a quella che tutti conosciamo come la Città Eterna, ma a quella Roma sotterranea fatta di gente che si muove in metro e che viaggia, lavora e sogna. Tutti i capi, lavorati dalle mani sapienti di artigiane, rappresentano non solo l’eccellenza del nostro Made in Italy ma parlano di me e della mia passione per la moda. Vedremo piumini e mantelle bomber fluttuare nell’aria, abiti da sera in seta, velluto e tulle, blazer-piumini abbinati a gonne a sirena ricamate ad arte».

C’è un’altra parte del mondo che la guida di più nel lavoro?

«La parte del mondo che mi guida e incuriosisce di più è l’Oriente. Non per niente in ogni mia collezione c’è un chiaro riferimento al Giappone».

Riesce mai a staccare la testa o è sempre la ricerca di possibili nuove creatività? 

«Per me fare moda è come respirare… si può smettere di farlo? Io mi sento vivo ogni volta che creo quindi sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli creativi».

E un luogo speciale per lavorare ce lha?

«Le devo confessare che non ho un luogo speciale, mi piace lavorare e lo faccio ovunque… ma se devo essere più preciso mi piace lavorare con gli artigiani, in laboratorio, toccare ed essere travolto dai tessuti per poi costruire sempre qualcosa di nuovo e unico».

IL RAPPORTO CON I VIAGGI

Appena si potrà ricominciare a viaggiare, dove sogna di andare e perché?

«In primis vorrei raggiungere la mia famiglia che si trova in Campania e poi mi piacerebbe andare al mare con i miei amici: amo molto la Puglia. Meritiamo tutti un po’ di spensieratezza».

Cosa non manca mai nella sua valigia?

«Non manca mai una giacca e una camicia jeans. Mi piace sempre essere elegante ma con quel tocco metropolitano che mi distingue anche nelle mie collezioni».

Cosa non dovrebbe mai mancare nella valigia di una donna?

«Ovviamente un capo Antonio Martino Couture (e ride, ndr)».

Di origini campane vive a Roma, una cosa da non perdere nella sua terra d’origine e in quella d’adozione?

«Io della mia terra d’origine non perderei niente; mi porto dentro tutto il calore, l’entusiasmo e l’impeto che ci contraddistingue come campani. Mentre da romano di adozione non vorrei mai perdere quel senso di meraviglia che provo ogni volta che giro per le strada della capitale e mi si riempiono gli occhi di tanta bellezza!».

IL MESTIERE E I PROGETTI

Che cosa ha imparato da questo mestiere”?

«La determinazione, la costanza e a non fermarmi mai, perché ogni traguardo non è un punto d’arrivo ma di partenza».

Nel 2013 ha vestito Simona Molinari al Festival di Sanremo, ma molte altre donne famose da Manuela Arcuri a Martina Stella hanno indossato i suoi abiti. C’è una celebrity speciale (in Italia o all’estero) che vorrebbe si affidasse a lei?

«In realtà no! Mi piacerebbe vestire qualsiasi donna abbia voglia di sentirsi speciale».

Lei ha insegnato e insegna in prestigiose scuole e accademie di Costume e di Moda. Che messaggio vuole trasmettere ai ragazzi?

«Io insegno da anni all’Accademia del Lusso di Roma e la cosa che dico ogni giorno è che per fare questo mestiere ci vogliono costanza nello studio e tanta, tanta ma tanta umiltà e determinazione».

Infine, quali sono i suoi progetti futuri?

«Cominciare a progettare la mia prossima collezione e sognare la mia prossima sfilata live».

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