Isla blanca: sole, mare e deejay

Isla blanca: sole, mare e deejay

di Chiara Mojana

 Ibiza a inizio estate è un’isola meravigliosa. Con le sue case bianche incorniciate da un cielo che più azzurro non si può, le spiagge di sabbia fine e un’acqua cristallina in cui non ti stanchi di nuotare. Ci sono stata per una settimana di vacanza, che ha stravolto completamente l’idea che mi ero fatta di questa isola delle Baleari. La pensavo volgare e troppo edificata e le ho sempre preferito la vicina Formentera. Mi sbagliavo. Santa Eulàlia des riu, dove pernottavo, è una cittadina deliziosa con un elegante porto turistico, due spiagge e tanti ristorantini e negozi di artigianato tipico. È la base perfetta da cui partire con le amiche per andare alla scoperta (in sella a una moto) di tutte le bellezze che offre l’isola: una miriade di calette dove prendere il sole in libertà e la meravigliosa playa de Ses Salinas con le sue piccole insenature che, una volta stesi i propri teli, diventano come spiaggette con tanto di piscina privata. La fine del giorno si saluta in riva al mare, sorseggiando l’aperitivo nella chiassosa Playa d’en Bossa (Ibiza) o all’esclusivo Blue Marlin (Cala Jondal). Ma il tramonto più spettacolare si gode senz’altro da Sant Antoni de Portmany, sulle rilassanti note chillout del famoso Cafè del Mar, proprio quello che ispirò un famoso brano di Sandy Marton nell’album People from Ibiza.

A cena si va sul tardi e dopo una buona paella e sangria o le stuzzicanti tapas, arriva l’ora di andare a ballare in locali mitici, come il Pacha (Ibizia). Attente, perché qui la musica da disco è una cosa seria. È affidata ai migliori dj internazionali, che non mettono i dischi ma “suonano”, come dicono loro. Una serata è come un concerto dal vivo, con tanto di prevendita dei biglietti e calca di persone entusiaste sotto al palco. È così che ho scoperto che mi piace la musica che “suonano” Pete Tong, David Guetta e Wally Lopez, anche se continuo a non capacitarmi di come questi dj possano attrarre migliaia di persone a pagare un biglietto anche da 80 euro per una nottata al ritmo della loro musica. Ma tutto è possibile a Ibiza. Un’isola che non offre solo divertimenti e trasgressioni notturne, ma anche natura, cultura e archeologia, tanto che l’Unesco nel 1999 l’ha dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La Isla blanca è un vero paradiso a misura di donne, che vi aspetta a poco più di un’ora di volo da tante località italiane.

Precedente in viaggio con...ROSA PICCANTE Successivo Arriva il momento di partire, facciamo sentire anche la nostra voce

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.