Margaret Dallospedale, fashion e travel blogger: «Vorrei partire con Coco Chanel ed Ernest Miller Hemingway».

L’America è un po’ la seconda casa perché Margaret Dallospedale, 45 anni, è cresciuta tra Usa e Venezuela. Il suo blog è IndianSavage.com. Un nome particolare che vuole rappresentare la sua indole curiosa di scoprire il mondo che la circonda e il suo desiderio di non seguire passivamente le tendenze, ma interpretarle in modo personale. Oggi è lanciatissima sui social, con oltre 223 mila follower su Instagram, è l’ideatrice di community 100% al femminile, tra cui Ourbeautyconfessions in cui 
trovare preziosi consigli di bellezza per le donne di tutto il 
mondo. E non solo. È anche la direttrice di un’agenzia di viaggi a Piacenza, la World Concords Travel.

Qual è il tuo rapporto con i viaggi?

«Viaggiare è molto più del fare semplice turismo, è un esercizio di apprendimento costante che ci allontana dalla nostra routine, ci mette alla prova e ci permette di conoscerci meglio».

Come è cambiato il modo di viaggiare in tempi di Covid? Cosa chiedono ora i turisti?

«Nonostante abbiamo iniziato a viaggiare di nuovo, l’incertezza è grande. I clienti preferiscono fare viaggi a corto o medio raggio. Preferiscono restare in Italia o al massimo in Europa. Nel caso dei viaggi internazionali, c’è molta più riluttanza. E inoltre preferiscono visitare mete balneari o naturalistiche piuttosto che conoscere città o fare tour culturali».

Cosa non manca mai nella tua valigia?

«Sicuramente la macchina fotografica, un paio di scarpe da ginnastica e un beauty case a prova di raggi UV».

Il tuo ultimo acquisto alla moda?

«Lo stabilizzatore per il cellulare e una it-bag capiente a tracolla».

Ci consigli un look per una vacanza al mare e una in città?

«Al mare un paio di pantaloni in lino beige, abbinati ad una blusa leggera o una maglia a righe e un paio di sabot. In città una jumpsuit comoda o un maxi dress con sandali o espadrillas. Non devono mancare il cappellino per proteggersi dal sole e una tracolla comoda e capiente».

 

La tua forza è Instagram. Che cosa è, se c’è, che ha smesso di piacerti dei social?

«L’eccessiva finzione, preferisco seguire profili che mostrano un po’ più di verità anche da parte di chi si occupa di viaggi».

Di cosa ha più nostalgia in questo momento?

«Dei viaggi stampa fatti con la mia migliore amica».

Se potessimo fare un balzo in avanti di dieci anni: che cosa vorresti trovare?

«Vorrei che fossero state sconfitte determinate malattie alle quali ancora non vi è rimedio».

Se invece potessi tornare indietro, con chi partiresti fra i personaggi che non ci sono più?

«Due personaggi che amo. Con Gabrielle Coco Chanel, perché era in grado di proporre outfit comodi per ogni occasione ed Ernest Miller Hemingway perché mi sarei divertita a vedere il mondo attraverso i suoi occhi».

Dedichi del tempo alla lettura? Se sì, che genere di libri leggi?

«Ultimamente sto sperimentando vari tipi di letture, ma i romanzi soprattutto storici restano i miei preferiti. Mi basta una storia d’amore per sognare e fatti storici da conoscere e imparare».

Il tuo sogno nel cassetto?

«Ho il desiderio, da decenni, di aprire un’organizzazione che aiuti i bambini orfani ad avere una vita normale in sud America».

Una cosa su di te che nessuno potrebbe mai immaginare?

«Al mare non faccio mai il bagno troppo lontano dalla riva, perché ho una paura enorme degli squali, a causa di una brutta esperienza facendo surf».

a cura di Isa Grassano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.