Passaporti nel cassetto, si viaggia con i film

di Isa Grassano

Passaporti nel cassetto. Per un po’ non si potranno più utilizzare. Anche le Maldive, a causa del coronavirus, chiudono l’ingresso nel loro territorio a chiunque provenga dall’Italia. E come loro, altre isole tra cui Seychelles (l’elenco completo sul sito viaggiaresicuri.it della Farnesina). Pure molte delle compagnie aeree, stanno riducendo o sospendendo i voli dal nostro belpaese (in primis per gli Stati Uniti). Per sognare luoghi esotici, terre selvagge, paradisi incontaminati, non ci resta che restare a casa e farci una bella scorpacciata di film, da sola in pigiama sul divano o con le amiche (a debita distanza). Telecomando alla mano, ecco cinque vecchi bei film da vedere o rivedere, in attesa di “riprendere il volo…”

Il mare, l’orizzonte infinito, le spiagge bianche in cui affondare come nella farina più fine. E ancora il verde lussureggiante delle foreste che vi abbraccia alle spalle e la luna, che splende senza ombre. Ecco, siete nella cartolina: a Bali. Sono queste alcune delle evocative immagini di “Mangia prega ama“, film del 2010, tratto dal romanzo di Elizabeth Gilbert, con una strepitosa Julia Roberts, nei panni di Elizabeth. Dall’Italia all’India e dall’India a Bali, Elizabeth intraprende un percorso alla ricerca di se stessa e che la avvicina alle bellezze del mondo, alla buona cucina e alla pace interiore. Tutto alla ricerca di quella che nella pellicola si chiama “la fisica dell’anima”. «La regola di questo principio funziona più o meno così: se sei abbastanza coraggiosa da lasciarti indietro tutto ciò che ti è familiare e confortevole e che può essere qualunque cosa, dalla tua casa a vecchi rancori, e partire per un viaggio alla ricerca della verità, se sei veramente intenzionata a considerare tutto quello che ti capita durante questo viaggio come un indizio, allora la verità non ti sarà preclusa».

 

L’America più autentica tra praterie, canyon e deserti è la scenografia di una delle pellicole più famose, “Thelma e Louise“. Uno di quei film che puoi rivedere dieci volte e restare sempre incantata. Gli spettacolari paesaggi accompagnano la fuga delle due donne tra l’Arkansas, l’Oklaoma, il Colorado e l’Arizona e fanno venire voglia di partire quanto prima. La curiosità? La maggior parte del film è stata girata in California, nei dintorni di Los Angeles, dove ci sono zone molto simili a quelle del profondo sud.

 

I film della serie “Sex and the City” sono usciti nelle sale da un po’, ma le quattro amiche newyorkesi, Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha, continuano a riscuotere successo. Perché la complicità che si crea tra donne è qualcosa di unico e speciale che gli uomini non possono capire. Rivedere qualche puntata significa immergersi nella città di New York, quel negozio o quel locale, quella biblioteca o nella pasticceria dove si svolgono le scene più famose delle quattro intraprendenti “ragazze”. Sulla Fifth Avenue, Tiffany, la gioielleria resa celebre da Audrey Hepburn e dove Charlotte ha ricevuto la richiesta di matrimonio dal primo marito, lascia senza parole anche se solo sul piccolo schermo.

 

Si passa in America Latina con “I diari della motocicletta“, del 2004. Impossibile non fantasticare sui luoghi meravigliosi che attraversano i protagonisti,due giovani Ernesto Guevara e Alberto Granado. Dalle Ande, alla costa cilena, fino al Venezuela, attraverso il deserto di Atacama e la foresta amazzonica.

 

Dall’altra parte del mondo, la terra dei canguri è un altro dei continenti che non smette di affascinare. Con “Tracks – Attraverso il deserto“, pellicola del 2014, lo sguardo resta ammaliato dal deserto australiano, con i suoi spazi aperti e infiniti. Curioso che si possa ammirare una ricca vegetazione. Il protagonista, Robyn Davidson, attraversa a piedi questo deserto, in compagnia solo di un cane e quattro dromedari, da Alice Springs all’Oceano Indiano, percorrendo oltre 2700 chilometri.

 

 

* alcuni consigli sono di volagratis, il sito che propone offerte integrate di voli da compagnie aeree tradizionali e low cost, pacchetti vacanze.

 

 

 

Precedente A un metro di distanza... ma un 8 marzo tra amiche Successivo In viaggio con un click fra i musei

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.