Il sole della Tunisia

di Isa Grassano

Fuggire dal lungo inverno, dimenticare il freddo e il cielo grigio… Se anche voi, come me, sognate il sole tutto l’anno, ecco che vale la pena concedersi qualche giorno di relax, in luoghi vicini e dalle temperature gradevoli. Dove? Bastano un paio di ore di volo per raggiungere la Tunisia.

Il sole della Tunisia

A catturarvi potrà essere Tozeur, un’oasi a Sud, circondata da migliaia di palme, dove davvero viene voglia di vivere meno di corsa, di staccare dai ritmi frenetici, di perdersi nei ritmi lenti e antichi della sua gente, divisa tra caffè e mercati (le temperature in questo periodo sfiorano i 20 gradi).

www.tunisiaturismo.it

Curiose sono le abitazioni con le facciate che sembrano mosaici e i caratteristici motivi geometrici in rilievo (simili a quelli che si vedono nei tappeti).

Le pareti sono fatte di mattoni color ocra, costruiti qui mescolando sabbia e argilla, e posti in maniera sfalsata, a creare decorazioni ma soprattutto per fare in modo che i raggi solari battano sulle sporgenze e si irradino ovunque. Una sorta di catarifrangente. Tutto è ancora più accentuato nei vicoli caratteristici del quartiere Ouled El Hadef, ovvero la Medina, la città vecchia.

Tozeur

Il sole della Tunisia

Oppure proprio Tunisi, la capitale, che mescola influenze nord africane, mediorientali ed europee con lunghi viali, edifici belle époque e balconi in ferro battuto realizzati dai francesi. Seduce con il suo fascino mediterraneo e con i suoi contrasti tra la parte storica, la Medina, e quella moderna, fatta di quartieri residenziali e palazzi dal gusto contemporaneo.

Da vedere il Museo del Bardo. Si gira tra rivestimenti in ceramica colorata, pietra scolpita, intarsi di marmo e gesso finemente cesellato. Diverse le sezioni che vanno dall’epoca cartaginese, alla romana, passando per quella paleocristiana e arabo-islamica. La sezione romana contiene una delle più incantevoli raccolte di statue e mosaici policromi del mondo. Concedetevi poi una passeggiata lungo le tortuose stradine della medina, dove affacciano laboratori di artigiani e dove sonnecchiano al sole

Il Museo del Bardo a Tunisi

gatti. Ogni tanto sarete distratte dal canto del muezzin che invita alla preghiera o dalle grandi porte a forma di fortezza che nascondono cortili ad arco e piastrellati.

All’interno della Medina si trova anche la Moschea di Al-Zaytuna o moschea dell’Ulivo è il più antico e il più grande luogo di culto della città, un tempo postazione difensiva per le sue due torri rivolte verso il mare. Ha 9 entrate e ben 184 colonne antiche. Perché dell’ulivo? Si dice che nel luogo dove ora sorge il tempio, prima ci fosse un luogo antico di preghiera e una pianta di ulivo.

Pronte poi per fare piccoli affari al souk? E’ anche facile da girare, qui è diviso per aree specifiche: c’è la strada di profumi, quella dei gioielli e quella delle stoffe per andare dritte alla meta. Qui potrete anche assaggiare i piatti tipici della tradizione araba come il cous cous, le polpettine di pesce o il kebab.

souk Tunisi

Ancora il sobborgo di Sidi Bou Said, patrimonio mondiale dell’Umanità. Sembra un paese della Grecia per i suoi colori accesi del blu di porte e finestre, il bianco accecante dell’abitazioni. Ancora più incantevole al tramonto. Una passeggiata e poi ci si siede a uno dei numerosi bar per gustare un caffè turco oppure un tè alla menta con i pinoli, mentre ci si rilassa fumando la chicha.

Sidi Bou Said

Durante un week end rigenerante non si può tralasciare una coccola per sé stessi: in tutta la Tunisia diverse Spa, hammam e lussuosi centri di talassoterapia aiutano a ritrovare la buona salute fisica e un buon equilibrio. Un vero rituale di benessere: da un massaggio ayurvedico al piacere di un bagno caldo e profumato agli oli essenziali, passando per una seduta di shiatsu.

Info 

www.tunisiaturismo.it

 

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