“SoundYard”, a fine anno una nuova installazione sonora sul Maritime Mile di Belfast

“SoundYard”, a fine anno una nuova installazione sonora sul Maritime Mile di Belfast

Di Isa Grassano

 

IL TITANIC
Quando la White Star Line scelse di costruire il Titanic nel cantiere di Harland and Wolff, Belfast ne fu molto orgogliosa. Il Titanic sarebbe stata la più importante e maestosa nave mai realizzata al mondo: si racconta che non ci fosse nessuno che non avesse visto la nave. Il resto della storia poi la si conosce, ma tuttora per la città irlandese quel grandioso passato di ingegneria navale rappresenta un vanto. “Era tutto a posto quando è partito da qui”, è solita ripetere la popolazione.

MARITIME MILE

E così la nuova installazione sonora sul Maritime Mile non poteva che ispirarsi al rumore del metallo, ritmato, smisurato, che è il suono più comune della “fabbrica” dove nascono le regine del mare. Si chiama “SoundYard” e l’effetto di insieme – grazie a una serie di leggeri tubi metallici sospesi da una struttura in legno – è quello di carillon oscillanti che riecheggiano ed evocano i famosi cantieri navali. Quasi che si potesse ancora immaginare gli operai – carpentieri, installatori, idraulici – al lavoro nel lontano 1909 quando venne posata la chiglia della nave più celebre (ricordiamo che il 2 aprile il Titanic salpò con sicurezza dalle banchine).

 

LA STRUTTURA

L’imponente struttura, e molto resistente alle intemperie, sarà inaugurata a fine anno e situata in riva al fiume nel porto di Belfast, vicino alla SSE Arena e al centro scientifico e di scoperta W5 nel vivace Titanic Quarter della città. Un’installazione sonora e originale, ideale per i bambini che avvicinandosi potranno far attivare dei sensori di movimento e vivere un’esperienza che coinvolge i cinque sensi e per i grandi che si lasceranno contagiare dalla melodia e da quello che rievoca il sito (tutto a ingresso gratuito). Il design di questa futura costruzione è stato realizzato da giovani architetti di talento – Hannah Wilson, Mathew Kernon ed Eunan Deeney – che hanno presentato il progetto, poi risultato vincente, in un concorso indetto dalla Royal Society of Ulster Architects e ha l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni l’importanza e il ruolo che il  cantiere navale ha sempre ricoperto per la città e, allo stesso tempo, aggiungere vivacità allo storico lungomare.

IL TRANSATLANTICO

Attualmente si può già salire a bordo della “sorellina” del famoso transatlantico, SS Nomadic, sempre sul Maritime Mile, per fare un viaggio indietro nel tempo. La Nomadic è un modesto rimando all’epoca edoardiana, quando la White Star Line era la quintessenza della qualità e del lusso, fece da tender per i passeggeri di prima e seconda classe per il Titanic da sogno a Cherbourg, ma è stata anche servizio attivo come trasporto truppe in entrambe le guerre mondiali e, poi, a lungo anche ormeggiata accanto alla Tour Eiffel a Parigi e utilizzata come ristorante. Da questo molo, inoltre, si può godere della vista della corazza scintillante del Titanic Belfast. La visita al suo interno è di quelle che non si dimenticano. Nove gallerie raccontano nel dettaglio tutta la storia, dalla creazione al tragico naufragio. Si gira in una sorta di montagne russe sulle impalcature, tra incredibili e affascinanti riproduzione di cabine.L’ARTE DI BELFAST

Ma Belfast non è solo legata al Titanic. C’è un altro volto in continua evoluzione della città ed è quello della street art, in cui gli artisti di tutto il mondo hanno lasciato il segno. Un po’ ovunque tra strade e piazze si possono ammirare numerosi murales variopinti, vibranti e fortemente espressivi. Seedhead Arts, realtà specializzata nella progettazione di eventi legati all’arte, ha ideato un tour guidato dagli artisti locali che hanno dominato la scena negli ultimi anni, per far immergere nel mondo colorato di oltre centocinquanta dipinti, ma il numero è in continua crescita, tanto che è stata elaborata una mappa che traccia i murales, corredata di immagini, in continuo aggiornamento. In questo periodo, poi c’è anche la possibilità di fare un tour virtuale (https://visitbelfast.com/article/virtual-street-art-tour/) per vedere da vicino alcuni dei migliori pezzi d’arte. Un modo per godersi, almeno per il momento, Belfast e la sua storia da casa.

Info: www.irlanda.com

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