VALIGIE DA PELI

VALIGIE DA PELI

di Serena Colavita

Goghi se ne sta sdraiato con il muso in mezzo alle sue zampe e mi osserva. Non ho mai capito come riesca a intuire che siamo in partenza. Eppure non abbiamo dato segni di pre-allarme: nessuna valigia o trolley nei pressi della porta di casa, l’auto è ancora in garage, le finestre sono aperte. Non so come però lui abbia un fiuto tale ogni volta si debba uscire di casa, soprattutto per gite o vacanza, che non mi abbandona un attimo, forse timoroso di essere lasciato a casa ? Ma certo che vieni con noi! Ok, per tranquillizzarti tesoro peloso decido di prepararti la valigia e farti capire che preparando anche le tue cosine sarai dei nostri.

La “valigia” di Goghi è una borsa di tela verde acido con i  fiorelloni color cioccolato e comode tasche esterne,  ed è proprio tutta sua! E’ la Goghi-Bag e dentro ci metto tutto l’occorrente per quando saremo in vacanza. I nostri cuori con la coda sono molto abitudinari e ogni cambiamento per loro può generare stress per cui meglio portarsi le “solite” cose che lui usa, sentire il suo odore lo aiuterà ad essere meno disorientato: le sue ciotole per acqua e pappa, la sua copertina, naturalmente il suo guinzaglio ( meglio procurarsene anche uno di scorta, non si sa mai)  pettine e spazzola,  i sacchettini raccogli-escrementi e un grande telo mare che ha visto tempi migliori e ora ha qualche filo tirato e bucherello qua e là ma servirà in caso di bagnetto! Importante non dimenticarsi il suo libretto sanitario e nel caso il cagnolone soffrisse di patologie specifiche ricordatevi anche le ricette per i medicinali ad hoc. Per stare più tranquilla di solito io mi informo preventivamente anche sui veterinari più vicini a dove soggiorneremo segnandomi il numero di telefono e poi mi porto sempre una confezione di fermenti lattici: anche i cani soffrono il cambiamento d’aria. Per il viaggio è già pronta la sua borraccia azzurra, regalo dello zio Ale, sempre utilissima anche in caso di piccoli spostamenti: l’acqua non deve mai mancargli!

Mi sembra ci sia tutto, quando mi ricordo (per fortuna!) che manca “pupaz” affettuoso nomignolo che abbiamo dato alla papera di stoffa a cui Goghi è particolarmente legato: di tutti i suoi numerosi – numerosissimi – giochi di cui dispone “pupaz” rimane la sua preferita. Meglio portarcela dunque, lo farà sentire meglio e noi non dovremo ingegnarci per fargli capire che abbiamo lasciato a casa la preferita dell’harem…poi lo so, qualche altro nuovo giochino lo acquisteremo sicuramente sul posto…ma ecco, che sono arrivate le ragazze: ora è davvero tempo di chiudere porte e finestre, bagaglio al seguito, mio e di Goghi e si parte!!!

Stiamo arrivando amiche, ecco ci siamo anche noi…

BUONA VACANZA A TUTTE!

Precedente TREMITI, IL MEDITERRANEO QUASI SCONOSCIUTO Successivo L'APPUNTAMENTO AL BUIO

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.