Copenaghen una favola in versione low cost

di Isa Grassano

Le vacanze sono appena finite e già avete voglia di partire di nuovo? Copenaghen è la meta ideale per un city break in vista dei prossimi ponti di autunno. L’ideale per vivere una fiaba che vi faccia sognare. La favola della Sirenetta, la magnifica creatura che incanta e che vi porta lontano, nelle acque di Copenaghen. Ecco, vi manca solo la coda, ma la magia della favola c’è. Del resto siete in Danimarca, nel «Paese dove tutto è bello», come recita l’inno ufficiale. E tutto in maniera low cost.

 

La città offre tante attività gratuite, da visite guidate, all’ingresso ad alcuni musei storici. Da dove iniziare? Unitevi a una guida locale per un tour gratuito a piedi del centro di Copenaghen! Esistono diversi tour, dalla passeggiata guidata di 3 ore che parte dal Municipio fino al Palazzo Reale Amalienborg ad un giro più breve di 90 minuti da Christianshavn all’ingresso di Christiania.

Per una vista meravigliosa a 360° sulla città si può salire in cima alla Torre Rotonda, il più antico osservatorio funzionante d’Europa, costruito nel XVII – l’ingresso costa solo 3,50 euro.

Per ammirare tutta la città dall’alto, salite sul Tånet di Christiansborg Palace, la torre più alta di Copenaghen. La visita è gratuita e nelle giornate limpide si riesce a vedere anche la Svezia.

Sempre a piedi, costeggiando il mare, si arriva vicino all’eroina nazionale che sta in posa su uno scoglio lontano, bagnato dalle acque, all’ingresso del porto: la Sirenetta resa celebre dalla favola di Hans Christian Andersen. La statua fu commissionata da Carl Jacobsen, il grande mecenate e patrono della birra danese, la Carlsberg-Tuborg, che nel 1909 incaricò lo scultore danese, Edvard Eriksen, di realizzare la statua di questa creatura femminile così poetica. Come modella venne scelta la ballerina Ellen Price, che però pensando al fatto che il suo nudo sarebbe stato sotto gli occhi di tutti, si rifiutò di continuare a posare, e lo scultore ripiegò su sua moglie, Eline Eriksen, dall’altrettanto longilinea figura.

Copenaghen una favola in versione low cost

Per restare in tema di favole, non perdete Kongens Nytorv (la piazza del Re), dove si trova Amalienborg, il castello reale, anche se ha torri e guglie ma nessuna principessa imprigionata. È la residenza invernale dei reali, con quattro palazzine che si affacciano sulla piazza. A volte si vede passare anche la regina. Le guardie reali poi sono uno spettacolo a sé.

Altri luoghi free da vivere sono i numerosi parchi pubblici cittadini, come il Giardino del Re al Castello di Rosenborg, ed il tranquillo parco-cimitero di Assistens a Nørrebro, dove è possibile visitare le tombe di illustri danesi, come lo scrittore di fiabe Hans Christian Andersen e il filosofo Søren Kierkegaard.

 

E non mancano i musei a ingresso gratuito. Tra questi il Museo Nazionale, che ripercorre la storia danese dall’età della pietra e dai Vichinghi fino ai giorni nostri, o la Gliptoteca Ny Carlsberg, che il martedì offre accesso gratuito al bellissimo giardino invernale del museo e agli oltre 10.000 capolavori della più grande collezione della Scandinavia di opere impressioniste francesi. Ancora lo Statens Museum for Kunst (Galleria d’arte nazionale) con accesso gratuito alle mostre permanenti, che presentano collezioni eccezionali di arte danese e internazionale degli ultimi sette secoli.

Copenaghen una favola in versione low cost

E per dormire, l’economico WakeUp Copenhagen offre due hotel centrali del famoso architetto danese Kim Utzon, entrambi caratterizzati da un design moderno e minimalista ma al tempo stesso di moda e di alta qualità.

Info

Ente del turismo in Danimarca: www.visitdenmark.it

Precedente Il ristorante è "con i piedi nell'acqua" Successivo Pausa in mezzo ai vigneti

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.